STOP ALLO SPERPERO DEI CAF
LA LIBERALIZZAZIONE DELLA TRASMISSIONE DEI MODELLI 730
RAPPRESENTA UNA VITTORIA DEI COMITATI MAB
DI SEGUITO LA LETTERA APERTA DI UNICO - MAB A CGIL - CISL E UIL
IN FONDO ALLA PAGINA LE INDICAZIONI OPERATIVE PER I COMITATI CHE POSSONO TRASMETTERE I 730 UTILIZZANDO ENTRATEL
LETTERA APERTA A CGIL, CISL, UIL SULLO SPERPERO DEI CAF
Li, 28 dicembre 2005
Ai segretari nazionali di CGIL, Epifani, di CISL, Pezzotta e di UIL, Angeletti
Al Presidente della Repubblica – Quirinale – ROMA
Ai mezzi di informazione
LETTERA APERTA A C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L.: per un proposito programmatico per l'anno 2006. Rinunciate al finanziamento pubblico per CAF e Patronati (circa 650 milioni di euro; oltre 1.200 miliardi di lire) ed i soldi vadano in aumento delle pensioni minime
Dopo sette anni di battaglie si è riusciti ad eliminare la assurda stortura della privativa della trasmissione del 730 ad opera dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF); privativa, che diciamocela tutta, era solo un pretesto per giustificare un ulteriore finanziamento statale di oltre 300 milioni di euro (oltre seicentomiliardi di lire) ai sindacati dei lavoratori i cui CAF, tra i circa settanta esistenti, giungevano a percepirne oltre il 60%.
Vi preannunciamo che la battaglia non è finita: ora, dopo che l'azione di diritto è vinta, inizia l'azione morale sul campo. Noi insieme a tanti altri provvederemo a trasmettere i 730 con la convenzione pubblica Entratel al costo per l'Erario di euro 0,50 cadauno e non intendiamo e non vogliamo chiedere altro . I CAF delle organizzazioni preposte alla tutela dei pensionati e dei lavoratori continueranno a trasmettere i 730 prendendosi dall'Erario ben euro 21,00 per ogni 730.
Noi ci rivolgiamo innanzitutto alla Vostra coscienza: non è forse un furto, anche considerato che la legge – che quando fu modificata non ha provocato nessun moto di indignazione e di sciopero in alcun sindacato di pensionati – consente all'estensore del 730 il diritto all'onorario di compilazione?
Quale senso ha prendere questi soldi dallo Stato, soprattutto in nome e per conto di tanti pensionati, mentre si hanno difficoltà a trovare i soldi necessari per aumentare le misere pensioni minime?
A tal proposito Vi comunichiamo sin da ora che qualora l'azione di persuasione morale non avesse alcun esito noi ci vediamo costretti ad estendere la valutazione di ordine morale – molto delicata in quanto riguarda il fine proprio della azione del sindacato stesso – anche al finanziamento dei Patronati. I patronati – un rottame dello stato sociale del passato – sono finanziati per circa altri 330 milioni di euro ogni anno (680 miliardi di lire) per provvedere alle esigenze amministrative di quei cittadini sfortunati analfabeti, comunque non capaci di districarsi tra le incombenze imposte dagli Istituti previdenziali ed assicurativi: non sarà forse il circolo vizioso bisogno-aiuto pubblico una delle cause per cui l'analfabetismo è più persistente proprio nella nostra nazione? Voi, CGIL, CISL e UIL che siete quelli a cui sta più a cuore la tutela dei diritti della parte debole della società non vi ponete il problema che è ormai giunto il tempo di spezzare questo circolo vizioso? Solo Voi direttamente potete porre correttamente: anche il finanziamento pubblico dei patronati tolto a questi enti vada, dunque, ad aumento delle pensioni minime.
Signori Epifani, Pezzotta e Angeletti attendiamo un Vostro riscontro. Su una questione delicata che investe l'identità e la moralità del Sindacato il riscontro non lo dovete a noi che possiamo essere intesi come controparte ma alla nazione tutta: pertanto, per Essa, il destinatario è il Garante della Costituzione, ovvero dell'uguaglianza e della libertà dei cittadini, il Presidente della Repubblica.
F.to Antonio de Franco
Presidente nazionale di UNICO Agricoltura
LETTERA CIRCOLARE AI COMITATI SULLA LIBERALIZZAZIONE DEI CAF
Carissimi amici,
abbiamo ancora una volta vinto! Vedemmo giusto nel 2002 a non metterci a libro paga del Ministero del Lavoro facendo un nostro CAF ma di sostenere la battaglia per eliminare la privativa dei CAF.
ORA QUESTO RISULTATO L'ABBIAMO RAGGIUNTO PER CUI OGNI NOSTRO COMITATO E' A TUTTI GLI EFFETTI DI LEGGE ANCHE CAF POTENDO TRASMETTERE VIA ENTRATEL I 730. ATTENZIONE PERO' ORA CI TOCCA IL LAVORO PIU' DIFFICILE: DIMOSTRARCI ALL'ALTEZZA DEL COMPITO CHE CI SIAMO DATI.
E' necessario ed importante per tutti noi che quest'anno i 730 ce li presentiamo direttamente noi tramite Entratel rinunciando agli accordi sotto banco che in questi anni - che ci hanno visti impegnati nella battaglia anticorporativa per l'eliminazione della privativa dei CAF - siamo stati costretti a fare con i Caf.
Non vi fate prendere dalle sirene di un misero ristorno di denaro che vi dà l'amico del Caf: quello che perdete continuando a portare il 730 al Caf è molto ma molto di più di quello che guadagnate se la trasmissione del 730 imparate a farla direttamente.
Molti di voi avevano timore di affrontare e districarsi nel programma di consulenza del lavoro per fare gli ingaggi e le paghe in agricoltura (che preferivano far fare all'amico consulente) ed oggi, fatto il salto col nostro aiuto, gestiscono la consulenza del lavoro - che più di qualcuno sta estendendo oltre il settore agricolo, in proprio con maggiori soddisfazioni economiche per sé e per i soci.
Prendendo dimistichezza con Entratel, sia pure adesso solo per provvedere alla trasmissione dei 730, il Comitato imparerà a fare tante altre cose che oggi non fa, rimettendoci soldi e soci. Se qualcuno ha bisogno di avere notizie, ragguagli e di sapere come si ottiene il collegamento di Entratel può rivolgersi al direttore di UNICO inviando una e-mail a unico.ortofrutta@libero.it .
Cordiali saluti ed auguri di buon anno e di buon lavoro.
F.to Antonio de Franco
F.to Gabriele Levoni
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