CHE COS'È UNICO AGRICOLTURA
UNICO Agricoltura è la divisione di settore di UNICO che rappresenta il primario agricolo. Ad UNICO Agricoltura hanno aderito, con delibera del 13/03/2004 del Coordinamento di Massafra (TA), i Comitati Comunali MAB (Movimento Autonomo di Base – Nuova Cittadinanza) che sono diventati sedi territoriali di UNICO. I comitati comunali MAB aderiscono ad UNICO versando la quota annua base di € 150,00 ed UNICO assicura il coordinamento dell'azione sindacale e l'assistenza ai comitati comunali per il corretto svolgimento di tutte le attività inerenti la rappresentanza sindacale del settore agricolo. In particolare i comitati aderenti:
Hanno a disposizione una convenzione tra UNICO e Ipsoa che consente di acquisire il software applicativo Giotto (quanto di meglio il mercato offra in termini di software per la gestione della consulenza lavoro e delle buste paga) al prezzo di € 1.500,00 + IVA (circa la metà del prezzo di mercato);
Viene messo a loro disposizione il CD-ROM contenente tutta la giurisprudenza e la modulistica per avviare la vertenza contro i contributi di bonifica e la difesa giurisdizionale del diritto soggettivo all'esonero dalla contribuzione;
Viene attivata la convenzione CAA per la gestione del fascicolo unico aziendale ed il pagamento degli aiuti AGEA alle aziende agricole;
Viene garantita l'assistenza e la consulenza da parte della Direzione Nazionale di UNICO Agricoltura in materia di vertenza INPS ex Scau (vedi al link “Vertenza Inps Ex Scau”);
Viene garantito il coordinamento sindacale e operativo di tutte le iniziative – anche non inerenti il settore agricolo – poste in essere.
UNICO non è l'ennesimo sindacato agricolo (il quarto o il quinto), perciò è infondata l'accusa di chi dice che vogliamo frazionare la rappresentanza sindacale. UNICO è l'anticipazione di come sarà il sindacato agricolo tra qualche anno, cioè quando saranno andate in porto le riforme che sono necessarie al settore per sopravvivere:
Riforma del prelievo contributivo in agricoltura e canalizzazione fiscale, con conseguente abolizione del sistema delle trattenute sindacali tramite INPS in rapporto percentuale rispetto all'imponibile contributivo giornaliero (per cui in questi anni i sindacati agricoli hanno avuto l'interesse a non ostacolare l'incremento dell'imponibile contributivo a giornata per beneficiare dell'aumento della trattenuta calcolata in percentuale e trasferita tramite INPS, attualmente intorno a circa € 1,20 a giornata lavorativa);
Completamento della riforma dei CAA (Centri Autorizzati di Assistenza Agricola) con definitiva separazione della funzione sindacale (di competenza dei sindacati) dalla gestione delle pratiche amministrative (di competenza del mondo delle professioni);
Il sindacato agricolo deve tornare a fare sindacato, cioè rappresentanza degli interessi della categoria, libero da qualunque forma di vincolo legato alla burocrazia e alle pratiche amministrative. Oggi, al contrario, succede che il sindacato agricolo corporativo (definito tale in quanto a libro paga dello Stato) ha interesse a moltiplicare gli aggravi e i balzelli a carico degli agricoltori perché ne beneficia di un ritorno economico in termini di pratiche e di gestione amministrativa.
UNICO Agricoltura promuove, presso i propri comitati, l'affidamento delle funzioni di segreteria e di gestione delle pratiche amministrative non a burocrati ma ad agricoltori, o a figli di agricoltori che, consapevolmente, scelgono di dedicare una parte della propria giornata lavorativa alla gestione delle pratiche per tutti gli agricoltori soci del comitato. Le convenzioni tra i comitati ed i professionisti sono fatte in modo che il rapporto tra l'agricoltore e il professionista è sempre mediato dal Comitato e non si creano gestioni privatistiche delle vertenze. In altre parole: devono essere gli agricoltori a comandare i burocrati e non, come è avvenuto fino ad oggi, il contrario.
L'agricoltura deve smettere di essere un pretesto per elargire prebende, incarichi a politici e burocrati. Quando il sindacato agricolo si sarà riformato e sarà ritornato, secondo quanto indicato da UNICO, a rappresentare gli interessi degli agricoltori e non della burocrazia, la missione di UNICO Agricoltura sarà esaurita.
Ciò che UNICO Agricoltura intende per rappresentanza degli interessi del settore agricolo è riassunto nel
“Manuale della Vertenza Agricola” aggiornato a febbraio 2005, che è possibile richiedere alla sede nazionale di UNICO (Tel. 059/776.777 – Fax. 059/771.442, e-mail: mabvignola@interfree.it) inviando un fax o una e-mail con i propri dati e l'oggetto “RICHIESTA MANUALE DELLA VERTENZA AGRICOLA”. L'invio del manuale è gratuito per gli associati. Per i non associati è previsto un contributo spese di € 15,00 da versare sul c/c postale 62.59.89.90 intestato a M.A.B. Movimento Autonomo di Base Nuova Cittadinanza – Comitato Comunale di Vignola .
Con la stessa procedura e con lo stesso contributo è possibile richiedere anche le altre pubblicazioni a cura del Coordinamento dei Comitati Comunali MAB, aderente ad UNICO. Si segnala in particolare:
“Lo Stato Estorsore” , ovvero il testo che riassume le fasi della vertenza INPS ex SCAU aggiornato ad agosto 2001. A richiesta, assieme a “Lo Stato Estorsore” verrà inviato anche l'opuscolo “Le proposte di UNICO per la riforma del prelievo contributivo in Agricoltura” .
Per ulteriori informazioni:
MAB – Comitato Comunale di Vignola (MO)
Via di Mezzo n. 272 – 41058 Vignola (MO)
Tel. 059/776777 – Fax. 059/771.441
e-mail: mabvignola@interfree.it
UNICO Agricoltura – Presidenza Nazionale
C/o MAB – Comitato Comunale di Francavilla Fontana (BR)
Via Quinto Ennio n. 35/b – 72021 Francavilla Fontana (BR)
Tel. 0831/85.99.16 – Fax. 0831/81.01.95
e-mail : info@mabonline.org |